Folco Quilici presenta il film “Fratello Mare”

Folco Quilici presenta il film ‘Fratello Mare’, documentario in Cinescope Technicolor – Italia 1975 – 85 minuti. Soggetto e regia di Folco Quilici, con Atai Rairoa, Tiami Tetoca e attori polinesiani non professionisti. Fotografia di Vittorio Dragonetti, Riccardo Grassetti, Marco Scarpelli. Musiche di Piero Piccioni – Montaggio di Armando Portone – produzione Shamsha, distribuzione Deca.

A proposito di “Fratello mare”

La produzione di questo film è stata particolarmente interessante. Folco Quilici a 25 anni, dopo aver realizzato ‘Sesto continente’ presentato con successo alla Mostra del Cinema di Venezia (1954), si recò con una cinepresa Arriflex 35mm e 10 pizze da 120 mt., negli atolli Tuamutù, Polinesia. Filmò varie scene di un mondo ancora fedele a sè stesso. Tornato in Italia, venne scelto come collaboratore di un film nel Congo e successivamente incaricato della regia di ‘Ultimo paradiso’, Orso d’Argento al Festival di Berlino (1959). Per l’ininterrotta attività negli anni successivi, non si occupò più di quanto aveva filmato in Polinesia nel ’54. Nel 1972 un ricettatore di vecchie pellicole da inviare al macero, gli comunicò d’aver trovato tra materiale da distruggere, 9 scatole 35mm da 120 mt. sviluppate ed intatte. Quilici, vent’anni dopo, tornò in possesso di quanto filmato in atolli nel frattempo rapidamente trasformati dal turismo e dalla pesca commerciale. Convinto della rarità e preziosità di quei documenti, realizzava un film basato sul racconto di un anziano pescatore il quale evocava il suo mare com’era al tempo in cui lui era bambino. Il film, intitolato ‘Fratello mare’, fu pronto nel 1975 e venne presentato sia al Festival Internazionale di Teheran, vincendo un Premio speciale, sia al Festival Internazionale di Carthagena (Spagna) vincendo il Gran premio. Il film nel 1976 venne acquistato da un produttore giapponese ed ebbe successo in vari paesi d’Oriente. In seguito alla chiusura della casa giapponese il negativo di ‘Fratello mare’ andò nuovamente perduto. E’ stato recuperato da Folco Quilici in un viaggio in Giappone nel 2002. Tutto il materiale negativo era gravemente danneggiato ma dopo un accurato restauro, nel 2006 è stato trasferito su master digitale.

 

Biografia del regista (Wikipedia):

Figlio del giornalista Nello Quilici e della pittrice Emma Buzzacchi, dopo aver iniziato un’attività di tipo cineamatoriale, si è specializzato in riprese sottomarine, diventando molto popolare anche al di fuori dei confini nazionali. Il suo primo lungometraggio è stato Sesto continente del 1954, ricco di suggestive immagini subacquee dedicate ai mari australi. Seguono negli anni a venire film e lungometraggi che hanno fatto storia, tra i quali ‘L’ultimo Paradiso’ (1956), ‘Ti-koyo e il suo pescecane’ (1961), ‘Oceano’ (1971), ‘Fratello Mare’ (1975). Successivamente ha alternato la documentaristica cinematografica con l’attività giornalistica, segnalandosi per le inchieste ed i servizi speciali riguardanti l’ambiente e la civiltà.

Sito di Folco Quilici